Come avviare un'attività commerciale nel settore del verde in sei fasi, con i consigli di Sam Jarockyj della JayRock Lawn Care & Gardening

10 giu
Come avviare un'attività commerciale nel settore del verde in sei fasi, con i consigli di Sam Jarockyj della JayRock Lawn Care & Gardening

Il vostro sogno è passare lunghe giornate all'aperto e avete una passione innata per il giardinaggio e la manutenzione dei prati? Se sì, potreste pensare di avviare un'attività tutta vostra nel settore della progettazione delle aree verdi.

Non siete i soli a sognare di lavorare in mezzo al verde: secondo un rapporto di Workday e Yonder Consulting, il 25% degli impiegati in Europa sperano di cambiare lavoro nei prossimi 12 mesi. Secondo un'altra ricerca, un quinto degli adulti nel Regno Unito valuta la possibilità di trasformare in fonte di reddito un proprio hobby. Trasformare il giardinaggio da un hobby a una professione può sembrare un grande passo, ma grazie al nostro approccio graduale potete rendervi conto se siete pronti.

Nel 2020 Sam Jarockyj era nella vostra stessa posizione, adesso invece gestisce la JayRock Lawn Care and Gardening nel nord-est della Scozia. Grazie ai suoi consigli e suggerimenti, possiamo aiutarvi a capire se avviare un'attività commerciale nel settore della sistemazione delle aree verdi è ciò che fa per voi.

1. Valutate se avviare un'impresa di giardinaggio paesaggistico è ciò che fa per voi

Volete diventare un giardiniere paesaggista?

Prima di tagliare il primo filo d'erba, stilare un business plan completo e pensare a un nome accattivante ma professionale, forse è il caso di chiedervi se aprire un'attività di giardinaggio paesaggistico è quello che fa per voi.

Essere il capo di se stessi ha molti vantaggi (come ad esempio la flessibilità e la libertà), ma al contempo è richiesta una personalità focalizzata: il successo della vostra attività infatti dipende soltanto da voi.

Sam ha avvitato la sua attività da zero nel 2020. Adesso afferma: "Se volete diventare giardinieri paesaggisti di professione, e non soltanto come hobby, dovete volere assolutamente che l'attività vada bene. Se avete una passione, magari la coltivate appassionatamente, ma affinché diventi un lavoro dovrete essere pronti a dedicarvi anima e corpo".

Per quanto riguarda il tipo di personalità ideale in questo settore, Sam dichiara: "Non importa se siete introversi o estroversi: l'importante è avere la pelle dura e la mente aperta. Gli errori devono servire per imparare e bisogna saper incassare senza fermarsi o abbattersi. Certamente le abilità personali sono importanti, ma è indispensabile essere affidabili, comunicativi e saper venire incontro ai clienti."

Ci sono opportunità per aprire un'attività di sistemazione del verde nella vostra zona?

Anche se stilare un business plan completo aiuta ad approfondire questo aspetto, è bene studiare a fondo la zona in cui volete lavorare, e valutare la concorrenza.

Potete fare facilmente ricerche online sui servizi di progettazione delle aree verdi disponibili nella vostra zona e vedere se il mercato offre degli spazi vuoti da colmare. I giardinieri paesaggisti possono offrire servizi talmente variegati che potrebbero essere presenti opportunità anche nei mercati saturi. Individuate cosa manca alla vostra concorrenza (che potrebbe essere qualsiasi cosa, da un servizio più personalizzabile a uno strumento di nicchia) e determinate il vostro mercato target.

Avete competenze o esperienze specifiche?

Non avete bisogno di qualifiche specifiche, ma dovete essere sicuri di essere la persona giusta per il lavoro. Competenze specifiche, come conoscenze pregresse sulla progettazione paesaggistica o esperienze nella manutenzione del verde, potrebbero rappresentare un vantaggio rispetto alla concorrenza.

Sono molti gli aspetti di cui tener conto nella gestione di ditte paesaggistiche, quindi le conoscenze su svariati argomenti specifici, come ad esempio le piante velenose o l'utilizzo dei pesticidi, potrebbero essere estremamente utili.

Come Sam evidenzia, però, tutto ciò che ancora non sapete può essere imparato: "Potete imparare tutto ciò che dovete sapere per la vostra attività di giardinaggio. A volte scoprite qualcosa dai potenziali clienti che non sapevate minimamente di poter fornire. L'apprendimento pratico è la cosa migliore e Internet è una risorsa eccellente: potete studiare i tutorial su Youtube e provare nel vostro giardino o nel giardino di un vostro conoscente."

"Se non avete minimamente esperienza nel campo del giardinaggio e della progettazione delle aree verdi, potreste prima lavorare come dipendenti o come volontari nelle ditte locali. Oppure potete imparare online e chiedere consigli alle persone nel settore. Ma potete anche fare con la vostra testa: gli insegnamenti tratti dai vostri errori nel lavoro valgono più di tutto ciò che vi insegna chiunque altro. È sempre bene avere qualcuno che vi guidi, ma non c'è niente di meglio che imparare da soli."

Sam sottolinea quindi quanto sia importante la gestione delle aspettative dei clienti: "È indispensabile essere sinceri con i vostri clienti e gestire le loro aspettative, in particolare se vi chiedono un servizio per il quale non avete ancora esperienza. Gestite bene le aspettative ed eviterete clienti insoddisfatti".

2. Stilate un business plan

Il business plan serve per definire i passi concreti e un focus per aiutarvi a lanciare un'attività di successo. Per la vostra piccola impresa, il business plan deve trattare tutti gli aspetti della vostra attività, dato che non vorreste affidare a terzi ciò che in queste prime fasi viene fatto da un contabile.

Il business plan deve includere il modo in cui intendete gestire l'attività, i servizi che volete offrire, la stima dei costi, le vostre tariffe e come intendete rendere concreto il tutto. In questa fase dovrete individuare il mercato target, creare un resoconto finanziario approssimativo e spiegare la vostra strategia di marketing.

Capire quale potrebbe essere un aspetto chiave per i nuovi clienti potrebbe aiutarvi a trovare la vostra nicchia nel settore della manutenzione delle aree verdi: differenziarsi completamente rispetto alla concorrenza è essenziale, ed è ciò che dovete definire nel vostro business plan.

3. Scegliete un nome per la vostra nuova idea di business

Scegliere un nome per la vostra impresa di giardinaggio potrebbe sembrare una decisione impegnativa, ma non esagerate: il nome dovrebbe rimandare ai servizi offerti e deve essere facilmente collegabile a voi. Un potenziale cliente deve essere in grado di individuare esattamente ciò che offrite.

Quando ha scelto il nome dell'azienda, Sam ha pensato subito: "deve essere qualcosa che rimanda subito a me. Era importante che anche il mio nome fosse presente. Il mio cognome è Jarockyj e, dai tempi della scuola, tutti mi chiamano Jay Rock; ecco perché per me JayRock Lawn Care & Gardening aggiunge un tocco di personalità al carattere informativo."

Oltre a decidere il nome della vostra azienda dovreste anche creare un logo. È importante per il marketing e per conferire un tocco di professionalità alla vostra attività.

Se non siete molto creativi, potete affidarvi a un grafico. Se preferite invece preservare il portafoglio nelle prime fasi dell'attività, potete creare il logo da soli. Servizi come ad esempio Canva sono facili da usare e ottimi per iniziare: Sam ha creato il logo della JayRock Lawn Care & Gardening in questo modo e continua a usare lo stesso logo ancora oggi.

4. Fatevi un'idea degli aspetti finanziari

Dai costi gestionali alla scelta dell'assicurazione, sono molti gli aspetti finanziari di cui tener conto quando intraprendete un'attività di giardinaggio paesaggistico.

Quanto costa avviare una ditta di giardinaggio?

Dipende dai servizi offerti, non c'è un limite. Alcuni avviano un'impresa di giardinaggio paesaggistico con strumenti presi in prestito o usando anche l'attrezzatura dei clienti. Altri invece possono permettersi di investire maggiormente in attrezzature di prima qualità.

Dovete calcolare costi di manodopera e materiali e indicare l'importo addebitato e la tariffa oraria per ogni lavoro. Come Sam fa notare, il settore del giardinaggio paesaggistico è stagionale, "il grosso del fatturato è nei mesi primaverili ed estivi. Dovete pianificare le vostre finanze di conseguenza, e prevedere tempi morti in inverno."

In linea di massima dovreste avere da parte circa 3500-5500 € minimo per avviare un'impresa di giardinaggio paesaggistico, ma solitamente le cifre si aggirano attorno ai 12000-22000 €. Con un budget di 3500-5500 € si coprono le spese per le attrezzature base, con 12000-22000 € potete avere - oltre alle attrezzature base - un po' di riserve se l'attività tarda a decollare.

Alcuni possono valutare l'idea di lavorare part-time nel settore durante il fine settimana, mentre altri possono optare per il tempo pieno. Se avete deciso di abbandonare una fonte di reddito regolare e diventare subito titolare di una piccola impresa, dovreste avere da parte una riserva pari a circa sei stipendi per coprire tutte le spese. Sicuramente volete evitare le incertezze e lo stress nel caso in cui non giungano subito i primi ordini dei clienti.

Gestite la contabilità da subito

Per un successo duraturo della vostra attività, è fondamentale gestire correttamente da subito gli aspetti finanziari e non lasciare indietro fatture e pagamenti. Cercate di essere organizzati e pianificare le mansioni amministrative: è essenziale agire per tempo.

La gestione dei costi e degli aspetti fiscali e finanziari potrebbe sembrare eccessivamente complicata. Ma se questi aspetti vengono integrati nella gestione della vostra attività da subito, sarà tutto molto più semplice. Sam insiste sul fatto che avere sotto controllo lo stato finanziario incide in maniera decisiva sul successo dell'azienda: "è importante quindi gestire le finanze in maniera organizzata. Per non complicare il tutto, potete usare una app per la contabilità come Quickbooks per aumentare l'efficienza ed emettere le fatture subito. Se vi occupate seriamente della contabilità e gestite bene le vostre finanze sin dal primo giorno eviterete un sacco di noie più avanti."

Di quale assicurazione ha bisogno un paesaggista?

All'inizio del vostro percorso per diventare professionisti nel settore, potreste non avere chiari gli aspetti assicurativi. L'assicurazione però è un aspetto importante da non trascurare: se non avete l'assicurazione la vostra attività potrebbe finire in ginocchio, o addirittura violare le leggi.

Se lavorate in aree pubbliche, avete bisogno di un'assicurazione che vi copra in caso di lesioni ai cittadini. Se avete dipendenti, vi occorre un'assicurazione in qualità di datori di lavoro: di solito questo è un requisito di legge.

5. Definite gli strumenti e le attrezzature per i vostri servizi professionali di cura del verde

Il giardinaggio paesaggistico copre un'ampia gamma di lavori, le attrezzature e gli strumenti necessari dipendono quindi dal mercato target e dai lavori che intendete fare. Per le operazioni gravose ad esempio è necessario un set di strumenti differente rispetto a quello impiegato per le operazioni leggere.

Se non siete sicuri, imparerete rapidamente nella pratica quali attrezzature sono utili per la vostra attività, quale direzione volete prendere e cosa invece eccede quanto necessario. In generale le prime attrezzature su cui investite saranno la colonna portante della vostra attività.

Ci sono però alcune attrezzature essenziali delle quali probabilmente avrete comunque bisogno:

  • Un tosaerba affidabile
  • Un tagliabordi
  • Uno strumento manuale per il rifilo dei bordi.

Identificate chi sono i vostri clienti e quali servizi volete fornire e, sulla base di queste informazioni, individuate gli attrezzi necessari: il giardinaggio paesaggistico copre svariati ambiti, quindi è indispensabile creare un business plan dettagliato.

Investite in attrezzature affidabili di alta qualità

L'impiego professionale richiede dalle attrezzature prestazioni che molti modelli più economici non sono in grado di fornire. Sul lungo termine conviene investire in attrezzature affidabili di alta qualità, piuttosto che risparmiare comprando inizialmente modelli più economici. L'acquisto di attrezzature di marchi affidabili e rinomati comporta economie sul lungo termine e vi permette di fornire servizi di alta qualità già da subito.

Ovviamente potrebbe darsi che il vostro budget iniziale non ve lo permetta: in questo caso conviene comunque acquistare il miglior prodotto possibile. Man mano che le entrate aumentano e i clienti sono regolari, sarete in grado di investire maggiori risorse e capire più facilmente ciò di cui avete bisogno.

Sam consiglia: "È meglio fare subito i giusti investimenti, se potete. Da qualche parte bisogna pur iniziare, quindi è vero che potreste anche iniziare con un paio di cesoie e un rastrello e acquistare di volta in volta le attrezzature necessarie, ma io personalmente vi consiglio di procurarvi la migliore attrezzatura possibile con il budget che avete a disposizione."

Continua: "Date un'occhiata ai produttori e ai marchi noti, richiedete dimostrazioni ogni volta che potete, e prendete decisioni in maniera informata."

Kawasaki Engines offre potenza e durata

Se qualcuno gli chiede un marchio di cui fidarsi, Sam indica senza dubbio Kawasaki Engines: "Esistono attrezzature poco potenti e altre che non spiccano per comfort, ma questo non è mai stato il caso delle mie attrezzature con motore Kawasaki."

"Con un motore Kawasaki sapete di poter contare su affidabilità e potenza. Se dovessi fare un esempio di un ottimo motore, mi verrebbe subito in mente Kawasaki."

Kawasaki Engines offre livelli di affidabilità, durata e garanzia indispensabili per le applicazioni professionali. Le attrezzature powered by Kawasaki sono in grado di gestire facilmente le applicazioni più difficili e daranno il massimo proprio quando ne avete più bisogno.

È meglio comprare o noleggiare le nuove attrezzature?

Con una gamma di prodotti così ampia, la scelta di comprare o noleggiare l'attrezzatura può decidere le sorti della vostra attività.

Il messaggio di Sam è chiaro e conciso: "Comprate ciò di cui avete bisogno, noleggiate tutto il resto. Alcuni attrezzi sono perfetti per un dato lavoro stagionale, quindi è più sensato noleggiarli o prenderli in prestito. È probabile che all'inizio prenderete diverse attrezzature a noleggio, quando dovete ancora calibrare le esigenze della vostra azienda."

6. Trovate i primi clienti

Adesso avete trovato un nome, redatto il business plan e individuato l'attrezzatura necessaria: a questo punto è il momento di passare dalle parole ai fatti. Trovare i primi clienti è una delle sfide più difficili dei giardinieri paesaggisti alle prime armi: si tratta di un'operazione che richiede una strategia di marketing oculata e perseveranza. In questa fase le ricerche di mercato condotte quando avete deciso di avviare l'attività si riveleranno preziosissime.

Lanciate la strategia di marketing

Esistono due forme di marketing efficienti per le ditte di giardinaggio di nuova creazione: io vi consiglio di usare un mix di entrambe. La pubblicità online dei vostri servizi è un modo eccezionale per attirare gli interessati della zona, ma è altrettanto importante anche puntare sul marketing di persona.

Ripensando alla rapidità con cui la sua attività si è affermata da subito, Sam consiglia: "Dovete uscire allo scoperto e non avere paura di chi vi guarda. Volevo essere dappertutto, ho utilizzato i social media e il marketing online, ho creato i miei biglietti da visita, i volantini e i manifesti per mostrare la mia presenza non solo virtualmente. Esiste un'intera generazione che non è propriamente a suo agio online, quindi è bene non escludere nessuna opportunità."

"Se indossate magliette personalizzate mentre lavorate, ad esempio, potete attirare l'attenzione dei passanti. Se avete un budget limitato potete distribuire dei volantini porta a porta per far conoscere i vostri servizi. Iniziate il prima possibile a farvi un nome: non appena qualcuno ha bisogno dei vostri servizi dovrebbe subito pensare a voi."

Sam rivela che il servizio Google My Business è stato particolarmente prezioso nella ricerca di nuovi clienti, permettendo così alla JayRock Lawn Care and Gardening di farsi una reputazione di azienda seria e affidabile tra i risultati di ricerca di Google. Altre possibilità sono ad esempio le inserzioni tramite Facebook e altre piattaforme social. Anche il passaparola e le referenze, le pubblicità sui giornali locali e altre forme di marketing hanno contribuito alla crescita dell'attività. Da ultimo, se il vostro veicolo professionale reca dei segni distintivi, assicuratevi che sia pulito e che si presenti bene: dopotutto rispecchia il vostro modo di lavorare.

Un consiglio veloce: tenete sotto controllo la costruzione di nuove abitazioni - quando i proprietari si trasferiscono felici nelle case nuove di zecca, sono disposti a spendere volentieri in cambio di modifiche immediate. Spesso infatti le nuove abitazioni vengono fornite con il giardino spoglio.

Per altri consigli di marketing leggete le 18 tattiche di marketing del 2022 per il settore della progettazione aree verdi.

I consigli finali di Sam per avviare un'attività di giardinaggio di successo

Non esiste modo migliore per avviare una propria impresa di giardinaggio e cura del verde che sentire il parere di qualcuno che ce l'ha fatta in prima persona. A conclusione della nostra intervista, Sam ci regala qualche riflessione e qualche consiglio per trovare la propria strada:

  • Quanto tempo c'è voluto prima che la tua attività conseguisse una posizione sicura nel settore? "Quando ho iniziato volevo che questo fosse un secondo lavoro, ma l'ho sempre considerato come un'attività imprenditoriale vera e propria: avevo tutti i logo, e i documenti in ordine e ben organizzati. C'è voluto circa un mese per rendermi conto che questa mia attività avrebbe prodotto un reddito e non semplicemente qualcosina per arrotondare. Può volerci poco tempo, come nel mio caso. Ho iniziato il 1° agosto 2020 e a settembre mi sono reso conto che questa attività rendeva molto più di quanto immaginassi".
  • Se tu potessi ricominciare da capo, cosa diresti a te stesso? "Credici, andrà bene. Ci saranno sempre problemi economici, preoccupazioni sulla possibilità di riuscire a comprare le attrezzature. Ah, se mi fossi preoccupato molto meno! Perseverate e credete in voi stessi."
  • Un ultimo consiglio per gli indecisi? "Dai, buttatevi! Sia che lo fate un giorno al mese oppure ogni fine settimana, provateci. Vi renderete conto presto se è ciò che fa per voi o no, oppure vi renderete conto che la passione c'è e siete pronti a fare di tutto affinché questa si trasformi in lavoro."